Avessi la voce degli ultimi

Avessi la voce degli ultimi
avessi la voce dei pazzi
dei bambini dei vecchi
di chi non ha studiato
e offre parole biologiche

ti racconterei della gioia
per una moneta
un piuma d'uccello
un lecca lecca
le pantofole nuove
un aforisma letto sul rotocalco
dal parrucchiere

CD (Claudio Dal Pozzo),
3 Dicembre 2016
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Mi invento Bohèmien

Posso ascoltare la radio
nel cuore della notte
e mangiare gli affettati dal vassoio
con le mani

oppure camminare a piedi nudi
tra le *gatte e dormire
una calza si una no

se mi viene il matto
apro gli acrilici e un chinotto
o un cartone di vinaccio alle tre
e pastrocchio senza far rumore
qui nel condominio
costruito in cooperativa
dormono tutti gli anziani
i mattoni cantano

mi invento bohèmien
fino a domani

CD (Claudio Dal Pozzo),
1 Ottobre 2016
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Come nascono i miei lavori

Da un’idea, un’emozione, o sensazione scaturita nella ricerca in me stesso, dapprima disegno uno schizzo su un quaderno, dove appunto e segno l’impronta iniziale dell’opera, che potrà essere anche diversa dall’opera finale, perché emozioni e sensazioni nel momento in cui eseguo il mio pensiero si differenziano dalle emozioni e sensazioni originarie, questo anche per lasciare libero sfogo all’artista, alla sua creatività e gesto pittorico, senza mai perdere di vista il mio obiettivo. Leggi »

"Quando dipingo un quadro"

Quando dipingo un quadro, dimentico me stessa.
Seguo la voce di un’immagine che mi implora di darle nuova vita, di conferirle un’altra possibilità.
Forma, luce, colore: niente sarà più come prima.
Mentre il cursore scivola sul video, un universo ruota, guidato dal mio sguardo, fino agli ultimi indicibili confini.
Solo così riesco a dominare le ansie che siedono al mio fianco.
Solo così posso cercare di narrare quell’immenso complicato libro che è la vita.

Donatella Sarchini Leggi »