Luigi Profeta

Luci, geometrie e colori; le tele di Luigi Profeta sono un prisma le cui facce corrispondono a fasci di luce, che portano nell’onirico mondo da lui ideato. Un mondo dove le accese cromie si incrociano e si scontrano con ordinate forme geometriche, un perfetto connubio tra metafisica e dada, dove si sincera il ritorno all’ordine e la poetica dell’oggetto inutile.(continua su Nota critica...) Leggi »

Angela Ippolito

Cromatissimi segni personali, affusolati lunghi colli. La mente, che soavemente sconfina e sognatrice esce dalla tela.
L’arte di Angela Ippolito è dolce melodia, sensibilità alla stato puro, che ruggente espande un eco, che parla di amore e di struggente sofferenza.(continua su Nota critica...) Leggi »

DàlPo [Claudio Dal Pozzo]

E’ impossibile definire in un unico flusso interpretativo l’arte di Claudio Dal Pozzo: la sua pittura sgorga da atti di creazione multiforme, quasi folli, frutto di una sensibilità e di una frenetica attività artistica che riesce ad impugnare tecnica e materia per modellarle secondo l’intuizione.(continua su Nota critica...) Leggi »

Enzo Malazzi

E’ il senso della memoria a guidare l’opera di Malazzi. Una ricerca di ombre, luci e colori che guida il suo subconscio, il suo stato irrazionale, verso intime rievocazioni. Sensazioni e frammenti di ricordi appaiono fantasiosi all’interno della sua opera. (continua su Nota critica...) Leggi »

Raffaele De Francesco

L’occhio fisso sulla tela. I sensi vengono travolti, fortemente stravolti. L’occhio non respira e incostantemente guarda la tela percependo la strozzante necessità, che l’uomo ha di esprimersi. (continua su Nota critica...) Leggi »