Donatella Sarchini

Se fotografare significa cogliere quell’intimo connubio, tra ciò che c’è da vedere e tra ciò che resta da vedere, ecco che Donatella Sarchini, in un modo perfettamente sapiente, che ha quasi dell’onirico, fonda la propria produzione su attenti e mirati punti focali, capaci di creare un simmetrico equilibrio di attrazione, tra ciò che viene osservato dal fruitore e l’osservatore stesso. (continua su Nota critica...) Leggi »

The dark side

The dark side
"The dark side" (La metà oscura)

Sospesa
a un incanto sottile
l'oscurità
dipinge ansie
ancestrali
sul volto della notte,
posta a guardia
del varco
oltre la tenda chiara
dei pensieri.
Sussurri
schianti
grida
e silenzio.
Questo è il buio,
la metà oscura
fuori e dentro
di noi.

(Donatella Sarchini) Leggi »

La dimensione del ricordo

"La dimensione del ricordo"

La dimensione del ricordo è una categoria impalpabile della memoria, e come tale tende progressivamente a svanire.
Nella dimensione del ricordo anche i colori delle immagini si attenuano, come in una stampa fotografica che sia stata esposta a lungo alla luce del sole, e quindi, oltre a perdere in saturazione, tende anche a virare verso un bianco e nero imperfetto, che tuttavia conserva ancora qualche pallido riflesso cromatico dalla consistenza perlacea.
Le immagini a volte si sovrappongono, o si deformano, o addirittura si moltiplicano, nel tentativo di ricostruire ciò che i nostri occhi hanno percepito quando erano calati nel vissuto concreto di particolari atmosfere.
Cosa possiamo dire che sia realmente vero, in un ricordo?
Cosa invece possiamo supporre che sia stato - più o meno inconsciamente - trasformato e rielaborato?
L'ardua sentenza non spetta ai posteri, ma a noi stessi - a come eravamo, e a come siamo ora.

(Donatella Sarchini) Leggi »